con le ragazze

IRL

Gli si avvicinò una donna con un vaso di alabastro di olio profumato molto prezioso, e glielo versò…
«Lo ha fatto in vista della mia sepoltura. In verità vi dico: dovunque sarà predicato questo vangelo, nel mondo intero, sarà detto anche ciò che essa ha fatto, in ricordo di lei».
(Mt 26,7.12-13)

In ricordo di questa donna, ai piedi di Gesù, simbolo dell’umanità disperata, in ricordo di questa donna che non ha paura di avvicinarsi al Signore per incontrarlo, sfidando il giudizio di coloro che le erano attorno.
In ricordo di lei, del suo gesto, del suo olio profumato comprato chissà con quanta fatica e umiliazione.
Quest’olio diventa la strada per incontrare il Maestro, per avvicinarlo, toccarlo, sentirlo vicino In ricordo di lei che ha avuto la forza di rompere il pregiudizio di condanna e di uscire per andare incontro.
È una nascita nuova, desiderio di una vita diversa di cui solo Dio può dare la forza.
Una donna considerata peccatrice, perciò da guardare a distanza per non “contaminarsi”. Questa donna è stata incontrata e accolta da Gesù, nella sua umanità, nella sua povertà. Ed è un incontro semplice, ma vero.
Diventa simbolo di tutte quelle persone che sono prostrate a terra dalle situazioni della vita, schiacciate dal peso della schiavitù della strada e dal giudizio degli altri. Anche chi è prostrato può avvicinarsi al Signore. Ciascuno ha diritto ad essere incontrato, consolato, ad avere, come questa donna, gesti di amore verso Gesù. Qualunque sia la situazione che una persona può trovasi a vivere è degna di avvicinarsi a Dio, per trovare in lui accoglienza e perdono. Questa donna, oggi, sono le schiave della strada. In ricordo di lei, nasce l’incontro di oggi.

Questa attività durata fino al 2013, con fasi più o meno lunghe di inattività, attualmente sta vivendo uno di questi periodi di fermata.

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