Festa dell’associazione 2016

Come ogni anno anche quest’anno in occasione della ricorrenza di Cristo Re abbiamo festeggiato il “Cerchio della Vita”.
Ecco una piccola relazione della festa che quest’anno si è svolta venerdi 19 novembre sera in maniera alternativa: siamo andati a festeggiare CON le persone senza dimora di Mestre. Innanzitutto ringraziamo Olinda che ci ha ospitato a casa sua per un breve spuntino prima di partire per l’uscita in strada: sembrava quasi di essere nella notte di Pasqua del popolo ebraico prima di inoltrarsi nel deserto del Sinai. Non abbiamo mangiato pane azzimo e agnello ma un modesto trancio di pizza …. con noi c’era anche Dino che ci accompagna nella lettura della Bibbia. La prima “fermata” l’abbiamo fatta Casa dell’Ospitalità (per senza dimora) in via Santa Maria dei Battuti, a trovare la nostra amica ammalata V. e abbiamo offerto agli ospiti biscotti e focaccia. A qualcuno abbiamo portato libri da leggere, che avevano precedentemente richiesto: infatti non di solo pane vive l’uomo! E’ stato bello vedere lo stupore e la incredulità delle persone nel vedere questi volontari che parlavano con loro senza remore di sorta. Anche le operatrici della Casa dell’ospitalità erano piacevolmente sorprese del clima che si era instaurato in pochi minuti e ci han pregato di tornare … è infatti la prima volta che entriamo nella struttura, solitamente infatti gli amici li cerchiamo e li troviamo in strada.
In seguito sotto una pioggia battente ci siamo recati nei vari luoghi dove si riparano le persone senza dimora, offrendo thè caldo e biscotti e chiacchierando come sempre facciamo. Alla stazione abbiamo incontrato i due volontari della Ronda della carità della parrocchia S.Antonio di Marghera mentre distribuivano cibo e abbiamo scambiato con loro due parole. Erano felici di averci incontrato perchè si sentivano meno soli in quel loro compito di alleviare i disagi delle persone in strada e ci hanno pregato di farci vedere più spesso. Purtroppo essendo noi troppo pochi per impegnarci in due uscite alla settimana, gli scambi culturali e esperienziali con le altre associazioni potranno essere solo sporadici. Noi continuiamo a invitare tutti i nostri soci alle uscite in strada che sono l’esperienza più significativa e fondante della nostra associazione, quindi fateci tutti un pensierino. Non occorre uscire tutte le settimane, basta anche una volta al mese o ogni due mesi, per rendersi conto di quanto arricchente può essere l’incontro con il popolo dei senza dimora.
Ieri sera nella usuale uscita abbiamo conosciuto una signora, abitante nel quartiere, che stava portando una fumante pentola di pastasciutta ad un gruppo di amici che stazionano sotto un palazzone delle ferrovie. In segno di condivisione abbiamo mangiato anche noi un piatto di pasta insieme a loro: era ottima e ci ha dato l’occasione di considerare insieme a questa persona veramente sensibile che nonostante i giornali siano allarmisti sul “degrado” e inducano la gente ad intolleranza e indifferenza, in realtà esistono tante altre persone che hanno occhi per vedere i disagi e le difficoltà degli altri (come dice la preghiera della associazione:” Apri i nostri occhi e il nostro cuore per vederti nei piccoli, nei semplici, negli ultimi dove Tu ti riveli”).

Un cordiale saluto a tutti
Il Presidente
Otello BOF